Quanto costano i preservativi: prodotti e fasce di prezzo

I preservativi maschili e femminili sono gli unici metodi contraccettivi che proteggono dalla maggior parte delle infezioni a trasmissione sessuale. Possono essere usati da soli o in combinazione con un altro metodo di contraccezione. Risultano anche un metodo di contraccezione estremamente economico. Esistono due tipi di profilattici, quelli maschili e quelli femminili.

 

Come sono fatti i preservativi

Il preservativo maschile è realizzato in lattice o poliuretano. Deve soddisfare gli standard imposti dallo Stato e da direttive europee. C’è un’ampia varietà (spessore, consistenza, dimensione, colore, aroma e preservativi per allergici …).

Il preservativo femminile invece è una guaina in nitrile o poliuretano lubrificata con un anello flessibile ad entrambe le estremità.

Come funzionano i preservativi

I preservativi maschili e femminili impediscono il passaggio del seme, e quindi dello sperma, nella vagina, impedendo così la fecondazione. Inoltre impediscono anche il contatto tra le mucose vaginali e il derma del pene, impedendo a moltissime malattie veneree di essere trasmesse.

Come si utilizzano i preservativi

Prima dell’uso, è importante leggere attentamente le istruzioni. Mentre indossare un preservativo non è complicato di per sé, all’inizio non è sempre facile: allenarsi più volte prima del sesso, anche da solo, può aiutare a rendere più facile indossarlo quando arriva il momento. In breve, più usi il preservativo, più è facile indossarlo. Questo consiglio è soprattutto utile per i neofiti.

Il preservativo deve essere ovviamente indossato prima della penetrazione. Mai, dopo l’eiaculazione riutilizzarlo. Bisogna invece sfilarlo subito e, per motivi ecologici, gettarlo nella pattumiera e non nello scarico del Wc.

Come si infila il preservativo

Per quanto riguarda il profilattico maschile bisogna effettuare lo srotolamento quando il pene è eretto fin alla base del pene, pizzicando l’estremità del preservativo per formare un piccolo serbatoio ed espellere l’aria che si trova all’interno. Questo garantirà una tenuta perfetta eliminando problemi di rotture.
È importante rimuoverlo rapidamente dopo l’eiaculazione, tenendolo alla base, per evitare che scivoli.

Per il preservativo femminile invece bisogna farlo scivolare all’interno della vagina in modo che arrivi a tappare la cervice per raccogliere così lo sperma. L’utilizzo richiede una buona conoscenza dell’anatomia femminile. Può essere posizionato poche ore prima del rapporto sessuale e non necessita di essere rimosso immediatamente dopo. Viene anch’esso gettato nella spazzatura dopo l’uso.

Quanto costano i preservativi?

Si possono acquistare tutti senza bisogno ricetta nelle farmacie, nei supermercati, nei distributori automatici. Si possono trovare in scatole minimo da tre, è sempre meglio averne più di uno con se.
Il costo dipende molto dalla confezione. Si potrà andare dai 5 euro circa per quelle da tre, fino a più di 60 euro per quelle più grandi. Da notare che i preservativi anallergici e quelli speciali potranno costare un pochino di più.
Anche i preservativi femminili sono venduti senza ricetta in farmacia, al prezzo di circa 9/10  euro per scatola da 3.

Efficienza dei preservativi

I preservativi sono estremamente efficaci a condizione che:

  • siano usati per ogni rapporto sessuale;
  • vengano usati una sola volta;
  • siano ben conservati;
  • non si strappino o scivolino durante il rapporto. La rottura del preservativo è solitamente correlata a un uso improprio.

Tutti i vantaggi dei preservativi

Sono disponibili ovunque, a qualsiasi ora e sono a basso costo. Il loro utilizzo non richiede una consultazione preventiva con un medico.

Quello femminile rappresenta un’alternativa al preservativo maschile, se il partner non desidera utilizzare quest’ultimo o se uno dei due è allergico al lattice. È molto solido ed estremamente sicuro.

E tutti gli svantaggi

Entrambi richiedono una buona conoscenza del proprio corpo. Non sono facili da indossare la prima volta e richiedono un po ‘di pratica. Si possono strappare e quindi negare la loro efficacia. Il problema dell’assenza di sensibilità attualmente è stata risolta con prodotti ultra sottili ma altrettanto resistenti con l’unico neo che costeranno un po’ di più.

Cosa fare in caso di problemi?

Se durante il rapporto sessuale il preservativo si rompe o scivola e lo sperma viene a contatto con le mucose vaginali, c’è il rischio di gravidanza e il rischio di trasmissione di malattie veneree.

Per quanto riguarda il rischio di gravidanza, se il preservativo non è combinato con un altro mezzo contraccettivo, la pillola del giorno dopo entro breve tempo altrimenti risulterà inutile.

Per quanto riguarda il rischio di trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili, nei giorni successivi al rapporto, fare attenzione alla possibile comparsa di sensazioni di bruciore, prurito, formicolio, arrossamento ed eventualmente, consultare un medico.

Qualche piccolo consiglio sui preservativi

Preservativo maschile oppure femminile? Tutto sta nella preferenza di coppia ma non si dovrebbe mai indossarli entrambi contemporaneamente, perché l’attrito tra i due aumenta il rischio di rottura. Uno dei due potrebbe oltretutto rimanere bloccato all’interno della vagina o dell’ano.

Anche se i profilattici sono già lubrificati , è possibile, per la comodità di entrambi i partner, abbinarlo ad un gel esclusivamente a base d’acqua (non utilizzare sostanze grasse).


Nato a Roma nel ’79, appassionato di scrittura fin da piccolo. Ha lavorato un po’ ovunque ma ultimamente si dedica a tempo pieno come SEO content manager per moltissimi portali sparsi per il Web.

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